domenica 30 novembre 2008

Neil Gaiman - Ritratto d'autore
(Atto Tertius)

Oltre al merito di aver avvicinato il fumetto a un pubblico più maturo Gaiman, tramite Sandman, ha rivoluzionato l'immagine della donna nei comics. “Quando ho ricominciato a leggere fumetti mi sono accorto che i personaggi femminili che erano disegnati sembravano molto astratti, mi sembrava cioè che questi scrittori, questi fumettisti non avessero in realtà mai visto una donna in vita loro, sembrava che non avessero mai avuto una madre, non avessero una donna. Sembrava che in realtà le donne fossero uomini con dei grandi meloni attaccati al petto, gambe lunghissime e una pistola alla cintola.” In Sandman, invece, i personaggi femminili sono affascinanti, carichi di sensualità ed ironia allo stesso tempo. Vivono sentimenti intensi e contrastanti, alle volte entrando in conflitto con lo stesso Signore dei Sogni: il protagonista maschile. “Ho voluto cambiare questa immagine della donna nel fumetto, perché in fondo le donne rappresentano la metà dell’umanità. Per questo le ho integrate nel racconto e ho voluto parlare non di uomini e di donne, ma di esseri umani.” Questa attenzione per i personaggi femminili si può ritrovare anche nella graphic novel Il San Valentino di Arlecchino, dove un moderno Arlecchino cerca di conquistare Missy, un irraggiungibile ed emancipata Colombina. Infrangendo lo stereotipo della donna-fumetto Gaiman ha permesso al pubblico femminile di potersi confrontare e immedesimare con i suoi personaggi, aprendo di fatto alle lettrici il mondo dei comics fino a quel momento di esclusivo appannaggio maschile.

Oltre alle sue opere più famose come Sandman e American Gods, Neil Gaiman ha realizzato anche alcuni libri illustrati in collaborazione con il disegnatore Dave McKean. Questi brevi racconti dalla forte carica emotiva vengono spesso ispirati dalle fantasie dei suoi figli. I lupi nei muri nasce da un incubo di sua figlia Maddy che sognò il punto preciso da cui i lupi sarebbero usciti dalle pareti di casa e portò il padre a vederlo; Il giorno che scambiai mio padre con due pesci rossi nasce da un piccolo battibecco con il figlio Michael che non volendo andare a dormire disse: “Vorrei non avere un padre! Vorrei avere... un pesce rosso!”. Nei suoi libri illustrati Gaiman affronta paure comuni a molti bambini attraverso le inquietanti illustrazioni di McKean. Ne esce un prodotto solo all'apparenza inadatto ai lettori più piccoli, infatti questi lavori contengono anche una forte componente ironica che dona leggerezza alla narrazione senza intaccarne la forza. Attraverso i suoi libri illustrati Gaiman descrive con lucidità le atmosfere dell'infanzia, rendendo la lettura piacevole anche per un pubblico adulto che verrà portato a riscoprire alcuni sapori dimenticati ormai da tempo. “La mia idea di intrattenimento familiare è qualcosa che possa prendere un bambino di sette anni e uno di dieci e uno di quindici e uno di venticinque e uno di cinquanta e uno di settantacinque e tutti loro riceveranno qualcosa di diverso da esso. Mi piace l’idea che l’intrattenimento familiare sia pieno di idee, ovvero semplicemente cose che vedi differentemente da diversi angoli.”

In definitiva un autore a tutto tondo, in grado di affascinare i più piccoli e di sedurre i lettori più smaliziati. Attraverso le sue opere ci viene concesso di riappropriarci di una dimensione fantastica e onirica articolata e mai banale. Da leggere tutto d'un fiato, da rileggere a piccoli sorsi.

Luigi Filippelli


Riferimenti (interviste citate nell'artiolo):

2 commenti:

ras ha detto...

Ciao,
sono Simone Rastelli (LSB),
complimenti per l'articolo, ben dosato e ben centrato!

s.

luigi ha detto...

Grazie Simone, è stata dura ma alla fine ci sono riuscito ;)